DISEGNO DI LEGGE 2611 D’INIZIATIVA DELLA DEPUTATA BUONGUERRIERI
Dopo il disegno di legge Marcheschi è stato ora assegnato alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati il disegno di legge della deputata Buonguerrieri che non è certamente meno insidioso del precedente.
Infatti questo DDL prevede ad esempio che:
1) viene abrogata la notifica del preavviso di rilascio con la conseguenza che viene a mancare ogni avvertimento circa la data precisa di esecuzione dello sfratto;
2) l’ufficiale giudiziario deve dare corso all’esecuzione decorso il termine di 10 giorni indicato nel precetto ed entro 30 giorni dalla notifica del precetto;
3) sempre per ragioni di tempestività l’esecuzione del rilascio può essere differita una sola volta per un periodo non superiore a 60 giorni;
4) i casi per i quali è consentito il differimento dell’esecuzione diventano particolarmente stringenti;
5) viene escluso il tentativo obbligatorio di mediazione nel caso in cui il giudice accoglie l’opposizione allo sfratto e dispone il mutamento del rito;
6) viene sostituito integralmente l’articolo 55 della legge 392 del 1978 riducendo i termini per il pagamento dei canoni scaduti che consente di evitare la risoluzione di diritto del contratto;
7) vengono dimezzati i termini previsti dall’articolo 56 della legge 392 del 1978 per cui in caso di approvazione di questo DDL il giudice dovrà fissare la data dell’esecuzione entro 3 mesi ovvero, in casi eccezionali, entro sei mesi dalla data del provvedimento.
Ovviamente non potremo far altro che confermare la nostra totale contrarietà rispetto a provvedimenti che mirano a velocizzare gli sfratti fino a che continuerà a mancare un’adeguata offerta di alloggi pubblici e/o se non verranno presi i provvedimenti necessari per promuovere nell’ambito del mercato privato la diffusione di locazioni ad uso abitativo maggiormente compatibili con i redditi reali delle famiglie.
