Si allega il link per scaricare l’ultimo rapporto annuale dell’Agenzia del Demanio che gestisce circa 44.000 immobili pubblici per un valore superiore ai 62 miliardi di Euro e che risulta attualmente formato per il 35% da un patrimonio disponibile di aree e fabbricati. Stando a quanto riportato è in corso una valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico che sta producendo significativi risultati, in particolare è cresciuto l’impatto positivo sulla finanza pubblica che è passato da 155 a 277 milioni di Euro. Viene poi sottolineato un incremento degli investimenti ed enfatizzato l’apporto fondamentale del settore privato. D’altro canto la strategia dell’Agenzia del Demanio si basa sulla collaborazione con enti locali e sulla costruzione di una rete con università e centri di ricerca. In base ad essa sono stati già avviati 24 Piani Città per ridefinire la destinazione urbanistica degli immobili pubblici e si punta a sottoscriverne altri 65 entro il 2028. Il quadro strategico del piano si articola su 10 assi fondamentali che corrispondono a 3 macro-obiettivi: rigenerazione urbana, transizione ambientale ed energetica e, infine, valorizzazione sociale e culturale. La valorizzazione sociale e culturale comprende 4 assi: 1) condivisione e partecipazione sociale; 2) inclusione e accessibilità a spazi e servizi della città; 3) tutela e valorizzazione dell’identità storico-culturale-scientifica e promozione dell’accesso alla cultura; 4) tutela e rigenerazione del patrimonio storico-culturale. Fra i cluster della qualità urbana e sociale figura il Social Housing che è considerato di priorità alta. Rispetto agli obiettivi dei Piani già sottoscritti si parla di 4.800 posti letto per studenti e 1.200 residenze sociali.
Agenzia del Demanio – rapporto annuale 2025
