In allegato la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea sulla lotta contro l’esclusione abitativa adottata il 19 ottobre u.s e con cui si invitano i 27 Stati membri ad adottare strategie per contrastare l’emergenza abitativa e garantire l’accesso ad un alloggio adeguato e sicuro. Pur trattandosi di un atto non vincolante per gli Stati membri, questa Raccomandazione va tenuta in debita considerazione. Infatti, considerato in particolare quanto previsto nel disegno di legge presentato dal Governo per l’accelerazione degli sfratti, la Raccomandazione riflette un indirizzo dell’UE che diverge non poco dalla politica abitativa nazionale. Giusto per fare un esempio si raccomanda “un sostegno intensivo per le persone a rischio di sgombero nella gestione degli arretrati dei canone di locazione e, qualora lo sgombero non possa essere evitato, un’assistenza attiva al fine di trovare una soluzione abitativa alternativa adeguata alle esigenze della persona o della famiglia interessata”. Così pure, diversamente dal disegno di legge presentato dal Governo, viene posto l’accento sulla necessità di preservare l’unità familiare nell’interesse superiore del minore.

Raccomandazione Consiglio UE su emergenza abitativa