In allegato un’elaborazione del Sole 24 Ore sui contratti di locazione a canone libero (durata 4+4) e agevolato (durata 3+2) relativi a immobili situati nei Comuni capoluogo di Provincia e registrati all’Agenzia delle Entrate nel 2025. Come vedrete lo scorso anno in diversi Comuni capoluogo il canone di locazione medio risultante dai contratti agevolati era superiore a quello relativo ai contratti liberi. Vi sono poi altri casi in cui la riduzione del canone di locazione medio dei contratti agevolati rispetto a quello libero, considerata l’entità degli sgravi fiscali previsti in favore dei locatori, appare troppo contenuta. Dunque non mancano le situazioni in cui andrebbe fatta urgentemente una verifica insieme alle altre OOSS per provare a rendere l’accordo territoriale più coerente con la ratio della normativa. In tal caso andrebbe prestata anche una particolare attenzione ai meccanismi premiali (come ad esempio quello molto spesso previsto in relazione ad una durata iniziale aumentata) che possono facilitare, soprattutto se cumulabili, l’applicazione di canoni agevolati superiori ai valori di mercato. Naturalmente questo monitoraggio non potrebbe non riguardare anche i contratti di durata breve (transitori e studenti universitari) oggetto della contrattazione. Come riportato anche nel commento del Sole 24 Ore sono aumentati i contratti agevolati, che rappresentano ormai poco più della metà degli affitti lunghi, ma soprattutto si è verificata una migrazione dal canale libero agli affitti transitori e per studenti. Senza dubbio siamo dinanzi ad una crescente diffusione dei contratti concordati ma questo non equivale automaticamente ad un successo del sistema di contrattazione sindacale previsto dalla legge 431/98 ed anzi, producendosi incoerenze rispetto alla finalità normativa di favorire l’applicazione di canoni più sostenibili, vi sono segnali di un malfunzionamento che rischia di delegittimare le OOSS, a cominciare dalle rappresentanze degli inquilini. Un tema molto delicato che abbiamo già sollevato più volte negli incontri con i segretari nazionali di Sunia, Uniat, Unione Inquilini e che ovviamente riproporremo alla prima occasione.

canone medio 2025 libero e agevolato capoluoghi provincia

canoni medi liberi concordati