In allegato un recentissimo sondaggio di SWG sugli orientamenti dell’opinione pubblica in fatto di cohousing. Trattandosi di una novità sostanzialmente priva di riscontri concreti nel nostro paese, non emergono particolari entusiasmi o pregiudizi collettivi. Rispetto al cohousing inteso in senso ampio come una soluzione abitativa che integra la dimensione privata con la condivisione di altri spazi e/o servizi risulta però una maggiore propensione da parte delle nuove generazioni, in particolare quella dei nati dal 1997 in avanti (generazione Z). Fra gli intervistati i meno entusiasti risultano i baby boomers, che però si mostrano più interessati della media se il cohousing viene prospettato come un mezzo per contrastare la solitudine ed avere più occasioni di socialità. Idem stando alle risposte degli over65 che sono stati intervistati limitatamente all’ipotesi del senior housing.
Sondaggio SWG su cohousing 27.04.2026
